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La fusariosi della spiga

Fusariosi

La fusariosi della spiga è una delle malattie più dannose per il frumento, in grado di causare ingenti danni economici. Essa causa il disseccamento prematuro delle spighette, che appaiono sbiancate rispetto alla parte sana della spiga che rimane di color verde. La fusariosi è una malattia antica, di grande attualità per la sua recrudescenza e per le implicazioni di carattere sanitario ad essa legate.

Si tratta di una patologia complessa, causata da diverse specie fungine come: Fusarium graminearum, Fusarium culmorum, Fusarium avenaceum, Fusarium poae e Microdochium nivale.

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Quali sono i sintomi da fusariosi della spiga?

La fusariosi della spiga è una delle malattie più preoccupanti dei cereali a paglia; è dovuta a più specie di Fusarium e, in condizioni favorevoli, può portare a perdite di produzione anche del 45%. F. graminearum è la specie prevalente. Questo fungo risulta essere molto virulento con temperature superiori a 15°C e in presenza di acqua. Primavere non troppo rigide ma molto piovose, favoriscono le infezioni.

I danni sicuramente peggiori si manifestano sulle spighe con un parziale o totale distaccamento delle spighette, le quali assumono una colorazione biancastra. Tale tonalità va a mascherarsi con il naturale processo di maturazione della spiga. La formazione delle cariossidi viene così compromessa in modo parziale o totale. In caso di attacchi precoci, si ha la formazione di cariossidi sterili e granelle striminzite. In caso di attacchi tardivi e in presenza di periodi di prolungata umidità, non è da escludere la comparsa sulle glume di miceli colorati di tonalità variabile dall’arancio al color salmone. Alla trebbiatura le cariossidi assumono una tonalità grigiastra o rosata, aspetto che contribuisce al danneggiamento della qualità del raccolto dovuta a una perdita del peso variabile dal 30 al 70%, ma anche alla contaminazione da micotossine, sostanze tossiche per l’uomo e per gli animali.

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Condizioni che favoriscono la diffusione della fusariosi

Come per ogni patologia, anche per la fusariosi esistono condizioni che possono favorire e facilitare la proliferazione di questo fungo, quali:

  • Presenza di semi infetti
  • Mancata rotazione delle colture
  • Minima lavorazione o semina su terreni con residui colturali
  • Andamento climatico caratterizzato da elevata piovosità nelle fasi tra spigatura, antesi e maturazione
  • Concimazioni con eccesso di azoto
  • Suscettibilità varietale
  • Presenza di infezioni legate al mal del piede.

Tenendo conto pertanto di questi fattori che potenzialmente potrebbero favorire, se non aggravare, le infezioni provocate dalla fusariosi della spiga, esistono accorgimenti che potrebbero fungere da difesa, o quanto meno contenere tale problematica.

Per prevenire questa infezione fungina potrebbe infatti risultare utile prevedere:

  • Avvicendamenti colturali
  • Attuare una corretta gestione dei residui delle precedenti coltivazioni interrandoli
  • Coltivare varietà meno suscettibili al patogeno e adatte all’ambiente
  • Evitare situazioni di eccessivo stress per le piante e semine troppo fitte
  • Non eccedere con concimazioni azotate
  • Impiegare semente sana e certificata
  • Praticare la concia
  • Applicare nella corretta epoca di impiego fungicidi specifici
  • Utilizzo di modelli previsionali.

Pubblicato da Adama Italia

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