<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=199839833918882&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

IL MERCATO DELLA SOIA IN ITALIA: TUTTO SULLA PRODUZIONE OGM-FREE

Adama Soia

L’acronimo OGM è ormai entrato a far parte del linguaggio comune, anche tra chi non fa parte del settore agrario. Ma cosa significa e perché l’Italia è considerata un paese OGM-free?


Con il termine OGM (Organismo Geneticamente Modificato, in inglese Genetically Modified Organism), si intendono tutti gli organismi viventi (piante e animali) con un patrimonio genetico modificato.

Si tratta di un tema piuttosto dibattuto per il quale il governo italiano ha deciso di prendere una posizione ben precisa: l’Italia non può in alcun modo produrre colture OGM, ma deve invece attenersi alle tecniche tradizionali per la produzione delle sementi di qualsiasi coltura.

Tra le piante modificate geneticamente maggiormente diffuse al mondo c’è la soia. Si tratta di una pianta erbacea molto versatile della famiglia delle Leguminose; i suoi semi vengono utilizzati per le loro proprietà benefiche, come l’elevato contenuto di proteine, per la produzione di alimenti destinati al consumo umano e alla zootecnia.

La domanda mondiale e nazionale di soia è infatti in continua crescita, e potrebbe rappresentare l’occasione per valorizzare e implementare la produzione italiana di una coltura così ampiamente richiesta.

Purtroppo, attualmente il nostro Paese non produce abbastanza materia prima per soddisfare il fabbisogno nazionale di soia ed è quindi costretto ad importarne grandi quantità dall’estero, implementando il commercio di materia di qualità inferiore rispetto a quella coltivata in Italia e spesso prodotta da semente transgenica.

L’importanza dell’agronomia  e il suo ruolo nel nuovo millennio Scarica l'infografica.

La produzione di soia in Italia e i suoi vantaggi

La soia italiana è un prodotto delle caratteristiche che la contraddistinguono dalle produzioni estere, in quanto esplica alto tasso proteico, sicurezza alimentare e garanzia di esenzione dal transgenico. Questi parametri costituiscono un ottimo punto di partenza per la creazione di un “marchio” in grado di certificare la qualità della soia italiana e l’assenza totale di OGM.

La valorizzazione della filiera controllata italiana, che garantirebbe le qualità stabilite dal “marchio”, verrebbe supportata dalla crescente domanda di soia a uso alimentare grazie alla continua crescita della domanda di alimenti di origine vegetale contenenti proteine della soia.

Si tratta chiaramente di un mercato ancora in divenire, sul quale è necessario fare ricerche per migliorare la qualità del prodotto e soddisfare al meglio le richieste dei consumatori.

Sarà inoltre indispensabile realizzare un disciplinare e prendere precisi accordi di filiera, tutti elementi indispensabili per entrare in modo efficace in un mercato che ormai non rappresenta solo una minoranza.

I vantaggi per la coltivazione della soia sul territorio italiano sono molteplici: da una parte i coltivatori di soia ne gioveranno in termini di prezzo e di qualità del prodotto offerto, dall’altro anche i consumatori potranno avere la certezza di consumare un alimento sano, genuino, certificato e prodotto in maniera sostenibile.

Pubblicato da Adama Italia

Registrati al blog!

Ultimi articoli

Seguici:

linkedin  youtube  instagram if_facebook_circle_color_107175