TRATTAMENTI DEL MELO: CONSIGLI DI STAGIONE

AdamaF1T-1

L’Italia è tra i primi 10 principali paesi produttori di mele nel mondo, e rientra nella top 5 dei maggiori esportatori di questo frutto considerato un vero e proprio “promotore del benessere”.

Si stima che nel nostro Paese più della metà dei meleti specializzati, nonché della produzione stessa di questo frutto, sia concentrata nella regione del Trentino-Alto Adige, per un’area coltivata che si aggira attorno ai 30.000 ettari.

Golden Delicious, Gala, Red Delicious e Fuji sono le varietà più coltivate in Italia e, oltre a soddisfare la richiesta nazionale, vanno a coprire anche parte di quella estera.Questi dati ci fanno ben comprendere quale sia il volume economico smosso da questa produzione agricola e come quindi si abbia l’esigenza continua di attuare interventi specifici per migliorare la produttività delle piante, senza però andare ad intaccare la qualità delle mele e la salute dell’ambiente.

Conoscere la pianta in modo da mettere in atto specifici interventi del melo in base alla stagione, rappresenta pertanto un fattore chiave che andrà, inevitabilmente, a influire sulla produttività della pianta, nonché sulla qualità dei suoi frutti.

 Mele Golden, Fuji e Gala:  Scopri di più!

Primavera-estate: quali sono i trattamenti del melo da eseguire?

La raccolta delle mele avviene tra l’inizio del mese di settembre e la fine di ottobre, salvo rari casi in cui si protrae fino ai primi giorni di novembre.

In questa ottica è quindi facile comprendere come le stagioni primaverile ed estiva siano di estrema importanza per l’ottima resa dei meleti. Non soltanto influenzati dalle condizioni atmosferiche, sulle quali molto non si può fare, ma anche specifici trattamenti sul melo, garantiranno un raccolto molto proficuo e di qualità in linea con i requisiti del mercato.

Le principali accortezze da seguire in primavera e in estate per assicurare la massima produttività dei meleti includono:

  • Operazioni di dirado, asportando i frutticini in eccesso per evitare l’alternanza delle produzioni
  • Controllo e monitoraggio dell’eventuale proliferazione di insetti dannosi, come cydia, cimice asiatica, afidi e psille, che potrebbero intaccare lo stato di salute della pianta
  • Prevenzione fungina, in particolare della ticchiolatura delle mele, causata da un fungo che danneggia irreparabilmente foglie e soprattutto frutti.
Seguendo quindi con attenzione la cura delle piante attraverso le corrette metodologie, ossia con trattamenti del melo specifici, si avrà la certezza di poter ottenere un raccolto produttivo, privo di alternanza stagionale, con la garanzia di un’ottima resa e frutti di grande qualità.

Iscriviti alla newsletter

Ultimi articoli

Articoli per argomento

Seguici:

linkedin  youtube  instagram if_facebook_circle_color_107175